Fondazione Montanelli Bassi
 

2026

 
9 gennaio

Compleanni: Papini

 
“Le sue mani palpano con un amore non privo di trepidazione le cartelle che si appilano sulla sua scrivania e sono già migliaia e migliaia e l’autore ancora non trova, a rileggerle, la soddisfazione che gl’ispiri la parola <<fine>>.”

Indro Montanelli, INCONTRI.PAPINI, Il Corriere della Sera, 6 settembre 1949
 


segue >>

6 febbraio

Ricorrenze: Cattaneo


"Il suo sogno non era l'unità nazionale, ma un Commonwealth mitteleuropeo a guida austriaca, in cui il lombardo veneto prendesse il suo posto come un Land dotato di ampia autonomia.Tant'è vero che quando gli insorti gli proposero come testata del loro giornale (che non fece in tempo ad uscire) L'Italiano, lui la cambiò ne Il Cisalpino."

Indro Montanelli, Un certo Cattaneo (norme per l'uso), Corriere della Sera, 24/07/1995




segue >>

10 febbraio

Le foibe: una 'Stanza' di Montanelli

 
Sulle barbarie che furono compiute non dico durante la Resistenza (nel furore della lotta le barbarie sono inevitabili) , ma dopo la Liberazione, quando le armi dovevano essere riposte e la parola passare caso mai ai tribunali, è calato per anni il Black Out. Ne sappiamo qualcosa noi che facevamo il Giornale negli anni di piombo ( tu eri bambina). Ogni volta che tentavamo di squarciarne il velo, o ci coprivano d’insulti, o facevano intorno a noi terra bruciata. Però qualche libro che dice la verità (non tutta, ma tutta quella che si poteva accertare) c’è, anche se dirlo non spetterebbe a me, che ne sono, con Mario Cervi, l’autore. ‘L’Italia della disfatta’ e ‘L’Italia della guerra civile’ molte verità le raccontano. ”
segue >>

16 febbraio

Ricorrenze: Piero Gobetti


 “In lui prevaleva l’ottimismo dell’azione; in me prevale il pessimismo della ragione. Più tardi ho sentito favoleggiare di una “rottura” fra noi, che non avvenne mai. Gobetti morì quasi tra le mie braccia. E se il liberalismo italiano fosse fatto di uomini come lui, sarei un liberale militante.”

INDRO MONTANELLI, Piero Gobetti: l’ottimismo dell’azione. La Stanza, Corriere della Sera, 21/02/1996

 

segue >>

17 febbraio

Ricorrenze: Giordano Bruno


Non ho mai capito perché si fece frate e scelse l’ordine più severo, quello dei Domenicani. Il suo carattere era quello di un ribelle a tutte le regole, di uno “sciupafemmine” come dicono dalle sue parti (era di Nola). Infatti poco dopo gettò la tonaca alle ortiche, e cominciò a girovagare in tutta Europa in cerca di cattedre e di pergami da cui predicare.”

INDRO MONTANELLI, Giordano Bruno, il ribelle che si ribellava a tutto – La Stanza di Montanelli Corriere della Sera, 5 febbraio 2000.


segue >>

   

 
© 2009-2026 - Montanelli Montanelli Bassi - Codice fiscale 91003700480