19 maggio

ricorrenze: Lawrence d'Arabia


 
“Non l’ho mai incontrato, sia chiaro; ma la sua personalità mi ha più che interessato; mi ha appassionato. Anche perché su di essa ho ricevuto le confidenze di una donna – l’unica donna, credo, della sua vita – che per Lawrence contò parecchio, e ancora di più per lei.”

INDRO MONTANELLI, Le confidenze che ricevetti su Lawrence D’Arabia, La Stanza di Montanelli, Il Corriere della Sera, 21 ottobre 1997

Il 19 maggio del 1935 cessava di vivere Thomas Edward Lawrence, agente segreto, militare, archeologo e scrittore britannico, nativo del Galles.

Conosciuto con lo pseudonimo di Lawrence T. d'Arabia, è da ricordare per essere stato uno dei capi della rivolta araba durante la prima guerra mondiale e, per la sua attività militare, fu decorato con la Legion d'onore.

Archeologo, ufficiale dell'esercito e dei servizi segreti di Sua Maestà britannica e scrittore (fra l'altro tradusse l'Odissea di Omero), Lawrence portò avanti gli ideali del nazionalismo arabo: fu infatti protagonista dell'insurrezione delle tribù arabe contro la dominazione ottomana a inizio del Novecento nella zona compresa fra l'Higiaz e la Transgiordania. 

Montanelli ne parlò in risposta ad un lettore, citando, come fonte, l’importante presenza della donna che più d’ogni altre fu vicina a Lawrence (e pertanto ne divenne la fonte pure biografica) attraverso una delle consuete ‘Stanze’ per il Corriere. 

“Parlo di quel romanzesco personaggio che è stata Freya Stark, da poco morta, quasi centenaria ad Asolo, che aveva speso la sua lunga esistenza ad esplorare i più scomodi recessi del mondo musulmano (e ad informarne, credo, l’Intelligence, come Lawrence, di cui fu sempre innamorata). (…)

Insomma, Freya avallava in pieno la versione data dallo stesso Lawrence nel suo famoso libro (<<vero dall’a alla zeta>> diceva Freya, forse esagerando un po’). (…) Persa la fede in ciò che faceva, Lawrence non fece più nulla e trascorse il resto della sua breve vita come collaudatore di motociclette <<in cerca – diceva Freya – della morte >> che trovò in groppa ad una di esse <<proprio perché la cercava>> (parole di Freya). Per concludere: un idealista, secondo me; non un avventuriero.” 

       
     


© 2009-2026 - Montanelli Montanelli Bassi - Codice fiscale 91003700480