Indro Montanelli, I protagonisti – Fidel Castro. Corriere della Sera, 29 aprile 1961.
Il 13 agosto del 1926 nasceva a Biràn, Cuba, Fidel Castro (1926 - 2016).
Rivoluzionario, politico e militare cubano governò Cuba dal 1959 al 2008. Fu uno dei protagonisti della Rivoluzione cubana contro il regime del dittatore Fulgencio Batista e, dopo il fallito sbarco nella baia dei Porci da parte di esuli cubani appoggiati dagli Stati Uniti, definì il carattere socialista della Repubblica di Cuba.
Fu una figura controversa: i detrattori lo considerano un dittatore e nemico dei diritti umani, mentre i suoi sostenitori lo considerano un liberatore dall'imperialismo e sottolineano i progressi sociali che egli ha promosso a Cuba. Indro lo descrisse anche nella sua serie de ‘I protagonisti’, di cui ne riportiamo oggi un estratto:
“(…) il punto di partenza ideologico di Castro somigliava, più che al comunismo, a una specie di rozzo fascismo in edizione cubana. (…) Intellettualmente è uno sprovveduto, assolutamente privo di senso critico. Imparò presto a manovrare da capobanda consumato perché non gli mancava nulla per diventarlo: coraggio, furberia e istinto ne ha a josa. Sono doti che bastano a fare un eccellente guerrigliero, ma non servono a farne un uomo di Stato com’è nelle ambizioni vere di Castro, che si considera un grande rivoluzionario, un innovatore, un profeta, un messia. (…) Le obbiezioni lo turbano, lo irritano, lo mandano in bestia.(…) L’insuccesso dello sbarco non dimostra che Castro è forte. Dimostra soltanto che un regime può crollare solo dall’interno, non dall’esterno e che i fuoriusciti non hanno mai nessuna possibilità di reinserirsi nella storia di un paese. Queste cose, noi europei, le sappiamo a memoria, perché ci siamo passati. Gli americani no, ed è su questa ignoranza che Castro ha costruito il proprio monumento e forse passerà alla storia come un grand’uomo.”