Un premio dedicato alla scrittura in memoria di Indro Montanelli
Il Premio Nazionale di Scrittura Indro Montanelli è stato istituito nel 2001 dalla Fondazione Montanelli Bassi in collaborazione con il Consiglio Regionale Toscano e con il patrocinio del Comune di Fucecchio. Dedicato al giornalismo, alla divulgazione storica e alla memorialistica, questo premio biennale rende omaggio a Indro Montanelli, uno dei più grandi giornalisti e scrittori italiani.
La giuria del premio sceglie, di volta in volta, il tema o il genere di riferimento, con un’attenzione particolare alla qualità e all’originalità della scrittura.
Vincitori delle precedenti edizioni
Nona edizione (2019)
Il Premio alla carriera fu assegnato a Viviano Domenici, noto giornalista e antropologo, caporedattore delle pagine di Scienza del Corriere della Sera. Il Premio Giovani andò a Virginia Della Sala, giornalista de Il Fatto Quotidiano, specializzata in ambiente e risorse digitali. Il tema per i giovani candidati era legato alle sfide della comunicazione digitale nel giornalismo.
Ottava edizione (2017)
I premi furono consegnati a Gianfranco Ravasi (Premio alla carriera) e Andrea Marinelli (Premio Giovani), con una menzione speciale per Gabriele Santoro. Il tema trattava il futuro dei giovani in un mondo globalizzato, tra difficoltà e opportunità.
Settima edizione (2015)
I vincitori furono Massimo Fini (Premio alla carriera) e Mirella Molinaro (Premio Giovani). Il tema proposto era “Giovani: lavoro, innovazione, mobilità”. La cerimonia si tenne a Fucecchio il 7 novembre.
Sesta edizione (2013)
Il Premio alla carriera fu assegnato a Domenico Quirico, mentre il Premio Giovani fu conferito a Azzurra Meringolo. Il tema era “L’incontro: con personaggi, luoghi, fatti”. La premiazione si svolse a Milano, il 10 dicembre.
Quinta edizione (2011)
Il Premio alla carriera fu assegnato a Gian Antonio Stella. Il Premio Giovani andò ex aequo a Danilo Chirico e Alessio Magro. Il tema riguardava l’Italia moderna e il suo rapporto con l’Unità d’Italia, celebrata nel 150° anniversario.
Quarta edizione (2009)
Il Premio alla carriera andò a Sergio Zavoli, mentre Stefano Liberti vinse il Premio Giovani con un tema dedicato alle “Storie quotidiane del mondo delle migrazioni”. La cerimonia si tenne a Milano il 22 febbraio.
Terza edizione (2007)
Il tema scelto fu “Ritratto di città”. Il Premio alla carriera fu conferito a Enzo Bettiza, mentre i vincitori della sezione Giovani furono Damiano Beltrami e Giampiero Caldarella. La premiazione avvenne a Fucecchio il 1 giugno.
Seconda edizione (2005)
Il tema era la divulgazione storica. Il Premio alla carriera fu assegnato a Miriam Mafai, mentre il Premio Giovani andò a Diego Librando. La cerimonia si svolse a Milano il 12 maggio.
Prima edizione (2003)
Il Premio alla carriera fu assegnato a Ettore Mo, a Fucecchio, il 13 maggio. Non venne assegnato il Premio Giovani, ma furono organizzati incontri tra giovani giornalisti e professionisti di fama.