25 aprile
Anzitutto, non mi sono accorto che in America l’ipocrisia sia più diffusa che altrove: in Italia, per esempio. Mi sono accorto soltanto ch’essa è di diversa natura. Da noi l’ipocrisia non è un fatto sociale. Appartiene al novero delle iniziative private, e ognuno la esercita per fini personali.
La versione intera di questa lettera, pubblicata sul Corriere della Sera del 28 ottobre del 2012 è anche reperibile sul sito
E’ stata pubblicata per la prima volta nel volume Indro Montanelli, Nella mia lunga e tormentata esistenza. Lettere da una vita, a cura di Paolo Di Paolo, Rizzoli, 2012, pp. 194-198.
Il testo fa parte dell’epistolario Indro Montanelli – Edmund Stevens conservato in più copie dattiloscritte presso l’Archivio della Fondazione Montanelli Bassi. Si tratta di uno scambio di lettere tutt’altro che occasionale: questi scritti, rimasti inediti fino al 2012 quando furono parzialmente pubblicati nel volume curato da Paolo Di Paolo, erano infatti destinati a essere editi in volume.
Edmund Stevens (1910 – 1992), Premio Pulitzer e a lungo corrispondente da Mosca, è stato definito da Montanelli – che gli fu a lungo amico – “una delle figure più singolari del cosmo giornalistico di questo secolo”.
*Copyright Eredi Montanelli. Tutte le opere di Indro Montanelli sono pubblicate da Rizzoli Editore.

Il volume curato da Cheryl Heckler sui reportages di guerra di Edmund Stevens. L’autrice durante le sue ricerche fece tappa anche presso l’archivio della Fondazione Montanelli Bassi a Fucecchio.