Indro così com’è

Leo Longanesi

So che susciterò parecchi risolini dicendo questo, ma lo dico ugualmente. Longanesi può affermare domani l’opposto di quello che ha affermato ieri. Ma su un punto state tranquilli: sia ieri che domani egli avrà parlato contro l’uomo o il regime col quale gli sarebbe stato più utile e redditizio andare d’accordo.

I. Montanelli, Un morto tra noi (libri del giorno)

. Il Corriere della Sera, 16 ottobre 1952

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Ingrid Bergman

Non ho mai visto in vita mia, nemmeno nei film di cui la Bergman è protagonista, una donna così bella e così trasparentemente pulita. La fotografia non riesce a tradurre il timbro caldo dei suoi capelli e le iscurisce gli occhi, che in realtà sono azzurri, di un bell’azzurro porcellana luminoso d’innocenza. “

I.MONTANELLI, INCONTRI. INGRID.

Il Corriere della Sera, 9 ottobre 1949

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Hegel

(…) E’ stato il caposcuola dell’Idealismo, cioè della più importante scuola di pensiero di tutto l’Otto e di gran parte del Novecento, lo stesso Marx discende in linea retta da lui. Insomma un grande Maestro, non un Costui. “

I.MONTANELLI, Quel vizio di sacrificare il Fatto all’Idea,

La Stanza di Montanelli, Corriere della Sera, 14/07/1997

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Così è finito il turismo da ‘lord inglesi’.. Ecco il nuovo viaggiatore da cartolina

Così è finito il turismo da ‘lord inglesi’.. Ecco il nuovo viaggiatore da cartolina

In uscita con il Settimanale ‘7’ del Corriere della Sera, viene riproposto un articolo di Indro Montanelli sul tema delle vacanze, già comparso sulla testata il 17 marzo 1957 e recante allora il titolo: “I viaggiatori di massa travolgono il solitario lord (la rivoluzione del turismo).”

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Thomas Mann

«Sin da principio non si misurò che con Schopenhauer, Schiller e Nietzsche. Trattò con condiscendenza Heine come uno scrittore “divertente”. E quanto a Goethe, non lo ammirava; credeva di esserlo.»

Montanelli, Un ritratto di Thomas Mann,

Il Corriere della Sera, 28/04/1966

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Nuvolari

Ecco la ragione della sua nera malinconia. Nato a Mantova, domiciliato a Roma e residente a Parigi, non mi è difficile intuire il motivo che impedisce a quest’uomo di fermarsi in una città e lo spinge inquieto e errabondo dall’una all’altra, senza posa nè pace..”

I.MONTANELLI, Incontri. NUVOLARI.”

, Il Corriere della Sera, 20 maggio 1950

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Romano Prodi

Non è un gladiatore. È un brav’uomo. A cui nessuno chiede di essere qualcosa di più..”

INDRO MONTANELLI, Un premier d’acqua dolce..

Il Corriere della Sera, 12 marzo 1997

Auguri di buon compleanno a Romano Prodi, nato il 9 agosto del 1939 a Scandiano (Reggio Emilia).

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Agostino Depretis

Ma il motivo più vero e più profondo del suo successo fu proprio quel <> che noi oggi consideriamo una delle più gravi malattie del sistema politico italiano, di cui egli fu, chiamandolo in un celebre discorso alla Camera, col suo nome, il padrino di battesimo, e di cui fece la costante pratica della sua azione.

I. MONTANELLI, Cauto elogio del trasformismo.

La Stanza di Montanelli, Corriere della Sera, 14/10/1999.

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Francesco Cossiga

E infine, a renderlo simpatico, è anche, forse, la sua malinconia (che con l’umorismo non è affatto in contraddizione, anzi: tutti gli umoristi sono in fondo dei malinconici).”

INDRO MONTANELLI, “Cossiga, ti vogliamo bene perché non sei come Pertini”

. La Stanza di Indro Montanelli – Oggi, 25/12/1985

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