Le opere dell’artista trovano casa a Fucecchio
“La fermezza, la correttezza, la schiettezza dei disegni d’Arturo Checchi sono sulla linea d’un Fattori e di tutta la tradizione toscana, che il fucecchiese interpretava, però con più slancio e più calore”. Piero Bargellini
La collezione di opere dell’artista Arturo Checchi esposte a Palazzo della Volta, di proprietà della Fondazione Montanelli Bassi ETS, costituisce, insieme ad altre opere conservate presso il Museo Civico di Fucecchio, un corpus di eccezionale valore, derivante da due blocchi di acquisti da parte della Fondazione (1998, con l’inaugurazione della sede e 2008 con altre opere prescelte dallo studio perugino dell’artista).
Il Checchi era tanto eclettico e di carattere originale da non poter essere inquadrato in nessuna corrente artistica.
Una collezione unica
È grazie a Indro Montanelli che Palazzo della Volta ospita oggi un importante corpus di opere di Arturo Checchi. Nell’autunno del 1998 infatti, il giornalista donò alla Fondazione i primi 7 dipinti, 28 disegni originali e due acquerelli datati tra 1907 e il 1931.
A questo primo nucleo, si aggiunsero in seguito altri dipinti e 5 disegni che, insieme a tutte le altre opere, costituiscono oggi una testimonianza preziosa del percorso artistico di Arturo Checchi.
Esplora il mondo di Arturo Checchi
La Fondazione possiede, conserva e valorizza in totale 23 dipinti, 33 disegni, 2 acquerelli, i 14 volumi contenenti i “taccuini” e un volume contenente un totale di 48 acqueforti originali realizzate tra il 1908 e il 1920.


