Aldo Cazzullo

“Era innanzitutto un inviato, un giornalista che andava sul posto. È stato odiato dagli storici, perché scriveva meglio di loro e vendeva più libri di loro. È stato odiato dai comunisti, perché era il vero capo della destra italiana. Ed è stato odiato dai berlusconiani, perché aveva rifiutato di mettersi al servizio di Berlusconi. Di questo odio quasi si compiaceva, perché come un altro grande, Giorgio Bocca, tendeva al malumore e alla critica; come accade del resto a chiunque osservi la realtà italiana con onestà intellettuale.”

A.    Cazzullo, Indro Montanelli, odiato (ma non gli dispiaceva). LO DICO AL CORRIERE, Il Corriere della Sera, 24 luglio 2026

Con queste parole il giornalista Aldo Cazzullo ha definito  Indro Montanelli, in una lettera di risposta nello scorso luglio ad un lettore nella rubrica LO DICO al Corriere

Quest’ultimo gli aveva scritto in occasione del XXV anniversario della scomparsa del grande giornalista, chiedendo se lo avesse mai conosciuto.

    Da ricordare inoltre, in aggiunta al volume ‘Un italiano contro. Il secolo lungo di Montanelli’ il grande successo ottenuto proprio con uno speciale dedicato a Indro e alla sua esperienza in Eritrea ed Etiopia per il programma “Una giornata particolare” uscito quest’anno sul canale televisivo La7, nonché vari suoi articoli sul Corriere della Sera.

Oggi, 17 settembre, Aldo Cazzullo compie 60 anni, a lui vanno i nostri auguri di buon compleanno.